Formazione dei formatori. 23 anni e non sentirli

Ventitrè anni fa fui invitato a Guarcino a partecipare ad una tavola rotonda sulla Formazione dei formatori in pastorale giovanile: forme e modi. Fu molto interessante. Pubblico oggi lo schema del mio intervento di allora, distribuito ai presenti.

La mia tesi era abbastanza chiara: occorreva ripensare drasticamente l’immagine del prete e della parrocchia  perché il messaggio non è solo quello che si vuol dare, ma soprattutto quello che si capisce; la professionalità degli “agenti pastorali” che richiede formazione, gestione e ottimizzazione delle risorse umane; l’educazione e la preparazione dei formatori chiedendoci in che modo coniugare la fede con la pedagogia, la psicologia, la sociologia e le altre discipline umane; il significato della “pastorale” uscendo fuori dagli schemi prettamente sacramentali.

Dopo quella mia esposizione non fui più invitato a nessun altro convegno.

seminario-guarcino_17-19set1996